I vantaggi del dolore
Stare male non ci piace e vorremmo stare bene, ma un’altra parte di noi non vuole stare bene perché trova che il dolore le sia “utile”.
A volte la sofferenza ed il dolore hanno dei “vantaggi secondari” di cui non siamo consapevoli.
A cosa ci serve il dolore?
Il dolore potrebbe essere utile per:
– ricevere più affetto e attenzioni da amici e famigliari quando non siamo capaci di chiederlo direttamente. A volte pensiamo inconsciamente di non meritarlo, oppure pensiamo che non si debba chiedere mai niente per se stessi.
– il dolore diventa utile per non affrontare la sofferenza emotiva del non essere visti e rispettati per esempio. A volte il dolore però è, o diventa, un modo aggressivo per chiedere attenzione, o pretenderla quando non ci basta mai.
– per dire di no a richieste eccessive, o inadeguate, perché non ne siamo capaci diversamente.
– non andare al lavoro perché non ci piace, ma non abbiamo il coraggio di lasciarlo, oppure non ci sentiamo all’altezza delle richieste.
– evitare la sensazione di non valere nulla o sentirsi disorientati. A volte si pensa di non essere in grado di realizzare nulla o non si individua una direzione da intraprendere.
– permetterci di ricevere perché non abbiamo mai ricevuto, non riconosciamo i nostri bisogni o non sappiamo ricevere nulla..
– proteggerci da qualcosa che temiamo di affrontare nella nostra famiglia, al lavoro, ecc.
– fungere da parafulmini di tutto ciò che succede in famiglia o al lavoro e ci prestiamo a scaricare le tensioni di tutti.
– ecc, ecc, ecc.
Bisogna chiedersi e capire a cosa ci serve il dolore.
Cosa succederebbe se stessimo bene?
Cosa faresti adesso e domani se tu stessi bene?
Possiamo anche chiederci se “l’uomo di dolore” é diventata la nostra identità e senza di esso non sappiamo più chi siamo.
Spesso non vogliamo sapere cosa ci stia accadendo davvero, perché abbiamo paura di non sapere affrontare le situazioni e il cambiamento e/o non vogliamo perdere qualcosa o qualcuno a cui siamo attaccati.
Non vediamo un futuro pieno di possibilità, ma lo vediamo pieno di difficoltà.
Se ci fosse una scala da 1 a 100 per valutare l’intensità di dolore che provi quando soffri, quel numero potrebbe esprimere l’intensità del sintomo, o sensazione sgradevole che stai provando in quel momento, ma potresti anche riconoscere che quell’ intensità è in realtà la voce di un’altra parte più profonda di te che ha bisogno di essere riconosciuta e capita proprio in questo momento.
ASCOLTATI!!
Manisha
Prima pubblicazione il 28 Aprile 2019