Ciò che cerchi è dentro di te
Quando qualcosa ci piace e ci attira è perché risuona ed evoca qualcosa che è già in noi, come uno stato interiore o una qualità a cui noi, più o meno consapevolmente, aspiriamo.
Naturalmente siamo a volte attratti pure da cose non positive e dannose, e questo perché ci sono in noi non solo qualità, ma anche ombre, ma ora vorrei parlare della nostra luce.
Quando vediamo un fiore che ci piace, questo piacere si risveglia in noi come uno stato di armonia e di estasi che sono evocati in noi dall’essenza del fiore e che emana attraverso la sua forma, il suo colore ed il suo profumo; ma questo piacere e questa armonia in realtà sono già in noi ed il contatto col fiore porta solamente in superficie ciò che in noi è profondo.
Quando sentiamo questo stato di armonia, di piacere, di pienezza ed espansione nell’ essere vogliamo subito possedere ciò che lo ha evocato perché non vorremmo mai più perdere tale stato beatifico, ma tale beatitudine in realtà è in noi e non è possibile perdere ciò che è in noi; invece la paura di perdere la gioia crea in noi uno stato di contrazione, ed è questo che ci disconnette da ciò che è in noi!
Così, quando sentiamo l’amore per qualcuno è perché ci mette in contatto con un amore, una gioia ed una pienezza che è profondamente in noi, nella nostra essenza, e a cui da soli facciamo fatica ad aver accesso.
Bisognerebbe tener “vivo” l’amore quando lo sentiamo e riconoscerne l’origine interiore, lasciare che possa espandersi da dentro come il profumo emana dal fiore incondizionatamente, piuttosto che spaventarsi, contrarsi e cercare di possedere l’altro chiudendo così il nostro cuore.
La nostra essenza è fatta di gioia, di amore, di bellezza ed altre qualità che possono espandersi in noi infinitamente, ma non nella paura.
Manisha
Prima pubblicazione 28 luglio 2017